Insieme con zaini, zainetti e valigie, in vacanza portiamo un po’ delle nostre abitudini. Un luogo che le riflette e racconta è la dinette del camper. Una parola un po’ francese e un po’ inglese, che suona bene anche qui, nello stivale, apre il sipario sui momenti di condivisione, in coppia, in famiglia o tra amiche e amici.
Potremmo tradurla con “tinello” e ricordarci così un po’ delle nostre nonne e delle domeniche con zii, zie, cugini e cugine.
Addentriamoci nel campo soffice e rigoglioso della routine di una vacanza in van o minivan. Raccontiamo, dunque, che cos’è la dinette, quali sono le sue conformazioni possibili e in cosa consiste la cosiddetta “doppia dinette”.
Che cos’è la dinette del camper
In casa abbiamo camere da letto e soggiorno, oppure una vera e propria sala da pranzo separata dalla cucina. In camper, per forza di cose, gli spazi si mischiano, come pecorino e uova nella carbonara. Il risultato è diverso a seconda del modello scelto e soddisfa esigenze diverse. Un denominatore comune però è la funzione cui la dinette assolve. Si tratta, infatti, della zona giorno della nostra casa vacanze a quattro ruote. Qui troviamo un tavolo per camper e uno o due divanetti che solitamente possono trasformarsi in ulteriori posti letto. Nella dinette pranziamo, ceniamo e trascorriamo il tempo quando piove o fa troppo freddo per uscire. Ma questa postazione ricreativa permette anche di trascorrere mezz’oretta davanti al pc a scrivere un diario di viaggio oppure di fare un po’ di “controverso” smart working.
Che cosa vuol dire doppia dinette
Se ne hai sentito parlare, ma non ne sai niente, qui in questo paragrafo scopri che cosa vuol dire doppia dinette. Si parla di doppia dinette quando in camper ci sono divanetti e tavolo sui due lati della cellula. Da una parte si possono avere due divanetti da due posti, dall’altra due a un posto solo, oppure su entrambi i lati è possibile inserire due divanetti singoli. La scelta dell’ampiezza delle sedute dipende dalle dimensioni del camper. Una configurazione “raddoppiata” del genere permette di avere posti a tavola più comodi. Si tratta quindi di una soluzione adatta a famiglie con bambini o a chi viaggia con tre o quattro amici o amiche.
I diversi tipi di dinette
Ma le metamorfosi della dinette del camper non finiscono qui. Non c’è solo la doppia dinette. Esistono altri modi per organizzare lo spazio dedicato ai pasti e ai momenti di gioco e conversazione quando fuori ci sono lampi fulmini e saette. Ecco i diversi tipi di zona giorno che possono essere adatti al nostro camper:
- La dinette con il letto matrimoniale sopraLa configurazione della dinette con il letto installato sopra valorizza la zona giorno e mette a disposizione più spazio per il tempo trascorso in camper. Con un telecomando si aziona il meccanismo che fa scendere il letto quando è ora di andare a dormire.
- La dinette a LIn questo tipo di conformazione della dinette, due divanetti da due posti sono disposti lungo due lati perpendicolari del tavolo per camper.
- I divanetti a ferro di cavalloViene chiamata anche “dinette a U” ed è caratteristica dei camper più grandi. In questo caso la dinette è collocata nella parte posteriore del camper e i divanetti seguono le tre pareti, formando appunto una sorta di ferro di cavallo.
- Dinette con tavolo allargabile e divani disposti longitudinalmenteSi tratta della soluzione meno comune. La conformazione prevede due divanetti disposti lungo le pareti laterali, quindi longitudinalmente rispetto alla struttura del camper. In mezzo viene disposto un tavolo allargabile.
Tenere in ordine la dinette in poche semplici mosse
Il camper è come una casa, dolce, accogliente ma soggetto all’entropia, perché le cose ignorano completamente le disposizioni ordinate. La dinette non fa eccezione, nonostante l’aspetto rassicurante, quell’aria che invita a fare una buona scorpacciata di lasagne. Per mantenerla in ordine sono utili portaoggetti di plastica trasparente da disporre sui pensili che la sormontano. La trasparenza del materiale permette di capire a colpo d’occhio che cosa è riposto nei contenitori. Un altro aspetto da considerare è la mobilità dei cuscini: può succedere che tendano a spostarsi dopo che ci siamo rimasti seduti su per un po’. È utile, in questi casi, una retina sottile e flessibile da agganciare al piano di legno sottostante. Così l’attrito impedisce ai cuscini di andare in trasferta.
Come lavare i cuscini della dinette del camper
Non c’è solo la disposizione delle cose a inquietare camperisti e camperiste, ma anche la pulizia. Quindi, può capitare di domandarsi come lavare i cuscini della dinette del camper. Nella vita di chi ama il campeggio a quattro ruote capita che la cuscineria della zona giorno del camper si macchi. Come rispondere all’incresciosa evenienza? Solitamente basta armarsi di pazienza e fare affidamento sulla lavatrice domestica. Un’accortezza importante da non dimenticare è inserire le parti in gommapiuma con il loro rivestimento incorporato. Infatti, se dovessimo toglierlo, rischieremmo di rovinarle: potrebbero addirittura sbriciolarsi.
La dinette e l’ordinet: usa il tuo pc in camper
Parola francese chiama parola francese. La “dinette” è il “tinello”, l’”ordinet” è il computer. Come in una vera e propria casa, anche in camper c’è il posto per fare attività al pc, che siano lavoro o svago. Il tavolo della dinette del camper è adatto a chi deve o vuole ritagliarsi qualche momento davanti allo schermo di un portatile o un tablet. Chi ha la dinette doppia, con due tavoli e due coppie di divanetti lungo le pareti, può adibire una delle due zone a smart working, internet, social, scrittura o giochi online.
I camper senza dinette
Ebbene sì, esistono anche camper senza dinette. Si tratta dei van di dimensioni più ridotte, che rappresentano una buona soluzione per le coppie. C’è un tavolino a scomparsa da tirare fuori solo per i pasti o per giochi, lavoro e lettura. I posti a sedere sono costituiti dai sedili girevoli della cabina di guida. Grazie a una conformazione del genere, è possibile avere maggior spazio contenitore per oggetti e vestiario.


