Le gomme per camper sono indispensabili per la sicurezza alla nostra casa mobile perché garantiscono aderenza al suolo e quindi una buona tenuta di strada.
Un van o un motorhome, come un’automobile, può scivolare, può perdere la traiettoria e uscire di strada, a volte con gravissime conseguenze.
Per evitare ogni rischio, oltre ad attenzione e prudenza, sono necessari pneumatici in buone condizioni, adatti alla stagione e al fondo su cui si viaggia.
Qui spieghiamo quali pneumatici scegliere per il camper, quali fattori ne causano il deterioramento, qual è la loro corretta manutenzione, quando vanno cambiati e quanto costano.
Caratteristiche degli pneumatici per camper
La mescola di cui sono fatte le gomme per camper è particolarmente morbida in modo da assicurare aderenza al fondo e minimizzare lo spazio di frenata.
La struttura è rinforzata grazie alla presenza di una doppia tela di carcassa, utile a sostenere il peso del mezzo.
Gli pneumatici per veicoli ricreazionali devono garantire la possibilità di percorrere molti chilometri in totale sicurezza.
Come riconoscere le gomme per camper
Sulla superficie laterale degli pneumatici per camper si trovano stampigliate le stesse informazioni che caratterizzano gli pneumatici per automobili, con qualche specifica differenza.
Per i veicoli ricreazionali devono essere utilizzati pneumatici adatti al trasporto leggero: si tratta di gomme contrassegnate da due possibili sigle, “C” oppure “CP”.
Pneumatici marcati “C” e pneumatici marcati “CP” non sono intercambiabili: se la carta di circolazione riporta l’indicazione “C” o “CP”, vanno utilizzate solo e soltanto gomme di quel tipo.
“C” sta per “commerciale”, quindi designa uno pneumatico pensato per furgoni, furgonati e veicoli che trasportano carichi.
Le gomme C vanno bene anche per i camper, ma sono gli pneumatici CP a essere progettati specificamente per i mezzi ricreazionali.
Indice di carico e indice di velocità delle gomme da camper
Due indicazioni fondamentali da prendere in considerazione nella scelta delle gomme da camper sono indice di carico e indice di velocità.
I due parametri danno informazioni rispettivamente sul carico massimo e sulla velocità massima che un pneumatico può sopportare.
È lecito montare pneumatici con indici di carico e di velocità superiori a quelli prescritti dalla carta di circolazione, ma mai con valori inferiori.
Utilizzare gomme con indici di carico e velocità inferiori significa rischiare che esplodano in corsa mettendo a repentaglio l’incolumità delle persone a bordo e degli altri automobilisti.
Che cosa si intende per trasporto leggero
Quando si parla di veicoli commerciali per il trasporto leggero, il riferimento è a mezzi che hanno un peso lordo autorizzato non superiore a 3,5 tonnellate.
La denominazione è valida e utilizzata nell’ambito dell’Unione Europea.
Come scegliere le gomme giuste
Un primo fattore che influisce sulla scelta degli pneumatici per camper è rappresentato da dimensioni e massa del veicolo.
È inevitabile che, rispetto a un’utilitaria o a una vettura di fascia media, un van sia più voluminoso e più pesante.
Infatti, al suo interno ci sono veri e propri mobili, come in una casa, sebbene si tratti di una casa che si sposta: un camper porta letti, cucina, divanetti, tavolo e tavolini, poltrone e poltroncine.
Per capire come scegliere le gomme giuste per furgonati e motorhome, le prime indicazioni da seguire sono quelle riportate su libretto di circolazione e libretto d’uso e manutenzione.
Le aziende costruttrici di automezzi ricreazionali forniscono i parametri di riferimento per dimensioni e indice di carico degli pneumatici adatti a ciascun modello di camper.
Così vengono individuati pneumatici omologati per ogni van immesso sul mercato.
Gli pneumatici si deteriorano
Diversi fattori intervengono come concause del deterioramento degli pneumatici.
Nel caso specifico delle gomme da camper, l’usura dipende più dal carico pesante sostenuto che dalla percorrenza.
Gli agenti atmosferici contribuiscono a danneggiare nel tempo le gomme, insieme con la luce e le escursioni termiche che portano all’indurimento della mescola.
Per rallentare il processo di invecchiamento degli pneumatici per camper, è bene che il rimessaggio dell’automezzo sia al chiuso.
Quando si cambiano le gomme del camper
Le condizioni degli pneumatici vanno controllate con regolarità in modo da risparmiarsi inconvenienti.
In linea di massima, dopo 50.000 km di percorrenza o 5 anni dall’acquisto, gli pneumatici per camper vanno sostituiti.
Vicino alle indicazioni su misure, indice di carico e indice di velocità, si trova sulla gomma un codice a quattro cifre che ne indica l’età: la prima coppia di cifre corrisponde al numero della settimana di produzione, la seconda all’anno.
La vita operativa delle gomme diventa più lunga se si osservano alcuni accorgimenti:
- ogni 10.000 km di percorrenza le gomme vanno scambiate, cioè quelle anteriori vanno montate al posto delle posteriori, e viceversa;
- bisogna controllare che la pressione di gonfiaggio degli pneumatici sia sempre quella corretta rispetto a dimensioni e massa del camper;
- è importante distribuire in modo omogeneo i carichi nella cellula abitativa.
Pneumatici invernali per camper, 4 stagioni ed estivi
La scelta di utilizzare uno o due treni di gomme da alternare tra stagione fredda e stagione calda dipende dall’uso che si fa del camper.
Chi viaggia con la casa mobile solo d’estate, può accontentarsi di un set di pneumatici estivi.
Se, invece, il van o il motorhome è la casa vacanza delle settimane bianche, sono indispensabili le gomme invernali omologate sulla base dei test previsti dal Regolamento UE n. 117.
Gli pneumatici invernali per camper adatti anche a strade ghiacciate e con molta neve sono contrassegnati dalla dicitura 3PMSF che sta per “three peak mountain snowflake”.
Sugli pneumatici per camper 4 stagioni che non vanno bene per eventi metereologici estremi viene riportata la sigla “M+S”, con le varianti “MS”, “M-S” o “M&S” (“mud” e “snow”, cioè “fango” e “neve”).


