Tra i più famosi comprensori sciistici, Serre Chevalier comprende quattro comuni principali – Briançon, St Chaffrey-Chantemerle, La Salle les Alpes-Villeneuve, Le Monêtier le Bains, tutti all’ombra delle Hautes-Alpes. Andare alla scoperta di questo territorio in camper è facile perché la nationale 91 lo percorre in tutta la sua lunghezza per ben 27 chilometri. Un vero paradiso per gli sciatori con 59 impianti di risalita tra cui una funivia, il comprensorio di Serre Che (come viene chiamato più amichevolmente) offre tante occasioni di esperienze da vivere outdoor grazie a più di 410 ettari di natura incontaminata. E siccome anche la gola vuole la sua parte, preparatevi a gustare prevalentemente cucina di montagna con piatti della tradizione come le orecchie d’asino a base di spinaci selvatici.

Dove sostare e come organizzare la visita
Potete organizzare una vacanza in camper a Serre Chevalier anche senza troppo anticipo (ricordate però che in agosto è sempre preferibile prenotare) perché le strutture ricettive non mancano tra aree di sosta e campeggi attrezzati.
Oltre alle autostrade a pagamento, le strade nazionali e dipartimentali sono normalmente ben tenute e adatte anche ai camperisti. Infine, anche in Francia, come altri paesi d’Europa, è stato introdotto il bollino ambientale, qui si chiama Crit’air e indica il grado di inquinamento del veicolo.
Relax tra terme e bagni di sole
Per chi ama stare in ammollo magari davanti a un panorama mozzafiato, d’obbligo un pomeriggio a Les Grands Bains du Monêtier, un elegante complesso termale nato per volere di Luigi XVI nel 1786 che sfrutta l’acqua sorgiva a una temperatura di 44°C per scopi curativi. Il parco acquatico si estende per 4.500 m², con spa, spazi dedicati a trattamenti speciali, come la grotta del silenzio e della musica, hammam, sauna e piscine interne ed esterne da cui si può godere un panorama favoloso all’ombra del Colle del Lautaret.
Ugualmente immersa nella natura, la baignade bio nel parco delle Colombiers, vicino a Chantemerle, sembra più un lago alpino che una piscina. L’effetto è dovuto a un sistema di filtraggio naturale che ripulisce l’acqua del fiume Guisane, anche senza cloro, grazie all’azione di piante selvatiche e della roccia naturale pozzolana. La piscina è circondata da un bel prato con spogliatoi e spazi per il pic-nic.

Sport adrenalinici
Tra montagne aguzze e torrenti sinuosi, non mancano di certo anche le occasioni per sperimentare sport avventurosi, a partire dalla tyrolienne, la nostra zipline, da fare da soli o anche in coppia. Il punto di lancio è da Grand Serre, a quota 2491 metri, per arrivarci si può prendere la cabinovia e poi la teleferica dalla piazza di Chantemerle; il volo dura un soffio, il tempo di percorrere un chilometro, sperimentando un dislivello di 300 metri e sfiorando una velocità quasi prossima a 100 chilometri orari.
Lungo la Guisane, che nasce dal Colle del Lautaret e si tuffa nella Durance, si può provare l’ebrezza di fare rafting, kayak e canoa; lungo tutto il percorso ci sono punti di imbarco e sbarco e agenzie che propongono esperienze più tranquille, adatte ai più piccini, o più avventurose, con rapide impegnative di classe 4, così come tour parziali o oppure integrali per percorrere tutta la Guisane.

In bici o a piedi
Si sa, i camperisti hanno voglia di natura e viaggiano con le due ruote al seguito e il comprensorio di Serre Chevalier è particolarmente amato dai camperisti proprio perché offre tantissimi itinerari da fare a piedi o in bici: circa 370 chilometri di sentieri tracciati, raccolti nella pratica cartoguida Itinéraires Randonnées che trovate negli uffici del Turismo. Accessibile dalla cabinovia Ratier in partenza da Chantemerle, il Sentiero degli Elfi (Sentier des Lutins) è lungo di 1,8 chilometri (circa un’ora e mezzo per questa escursione, con soste in prossimità dei pannelli esplicativi) ed è ideale per i più piccoli. Dal secondo livello della cabinovia Prorel, con partenza da Briançon si può sperimentare la passeggiata che porta alla cappella Notre Dame des Neiges, con una bellissima vista sulla valle della Durance (trenta minuti, poco meno di due chilometri).
Per una passeggiata più culturale, potete optare per il borgo storico di Briançon, caratterizzato da case colore pastello che affacciano su stradine strette e suggestive come la Grand Rue con la famosa gargouille, un rivolo di acqua che la attraversa per la lunga. Una sosta al Panorama Café vi assicurerà poi una vista mozzafiato tutt’intorno.

In sella alla bicicletta ci si può muovere per un tour più religioso, sono infatti ben 51 le cappelle e le chiese che punteggiano il comprensorio di Serre Chevalier, alcune più appartate e affrescate con pitture murali della fine del ‘400, altre più imponenti come la romamica Eglise Saint Marcellin, con un leone che dorme con gli occhi aperti che gli fa da guardia all’esterno e un interno in stile barocco.
Per un’esperienza davvero top in sella alla bici, non dovete perdere il bellissimo tour panoramico con l’e-bike tra i forti di Vauban, che sono valsi a Briançon l’iscrizione a Patrimonio mondiale dell’UNESCO. La bicicletta elettrica consente anche ai meno allenati di affrontare le salite più impegnative; l’escursione dura circa tre ore (15 chilometri) e permette di visitare alcuni forti normalmente chiusi al pubblico come il fort des Trois Têtes, Dauphin e Randouillet.

Come organizzare la visita
Per informazioni turistiche, potete consultare i siti dell’Ufficio del Turismo di Serre Chevalier e Atout France Italia


